Archivio per la categoria ‘mostra’

Nella pancia del papà, giocomostra a Perugia

giovedì 10 novembre 2011
Nella pancia del papà

Nella pancia del papà

Dal 9 al 15 novembre, nella Sala Sant’Anna  di Viale Roma, Perugia (per intenderci la sala a sinistra dell’ingresso della scuola media Bernardino di Betto), si tiene la mostra “Nella pancia del papà“.
La mostra è aperta tutti i giorni con i seguenti orari: Lun/Ven 16-19, Sab/Dom 10-13 e 16-19.

La mostra è una delle iniziative legate alla ventunesima Giornata Mondiale dei Diritti del Bambino che si celebra il 20 novembre. E’ anche legata al libro di Alberto Pellai, medico e ricercatore dell’Università degli Studi di Milano (libro intitolato Nella pancia del papà, per l’appunto).

Isole gioco consentono ai bimbi di giocare con i loro genitori, condividendo l’esperienza della lettura di filastrocche legate agli eventi quotidiani di ogni famiglia: il distacco per il lavoro, i litigi dei genitori, il buio prima di addormentarsi… Eventi nei quali le filastrocche guidano i genitori a capire meglio meccanismi chiave della psicologia infantile.

Io ci sono andato con mia figlia Matilde (5 anni) e ci siamo molto divertiti. Abbiamo fatto insieme il gioco “Nella pancia del pinguino” e l’unica cosa che le ho proibito è stato truccarsi allo specchio.

Un video su youtube (girato nella prima tappa della mostra, a Marsciano) racconta in modo chiaro il contenuto della mostra:

A guidare i visitatori nell’uso dei giochi e nella comprensione della giocomostra ho trovato alcune educatrici degli asili della città. Simpatiche al limite dell’affronto, mi hanno scherzosamente aiutato (ma forse le ho aiutate anche io) a capire che cosa potevo fare io lì – mentre io le ho aiutate a capire che cosa ci facevano loro. ;-)

Un simpatico scambio di battute, una pausa piacevole, un momento di riflessione con mia moglie che mi ha raggiunto poco dopo, un’ora di divertimento intelligente per mia figlia, lontana dalla televisione e molto vicina a me.

Nel questionario finale si chiede “Consiglieresti di visitare questa mostra ai tuoi amici”? Sia io sia mia figlia abbiamo risposto senza ombra di dubbio: sì.

Marco Morello di supersalute.com

Giampiero Giannoni al Caffè di Perugia con la mostra “Luoghi da riscoprire”

mercoledì 7 settembre 2011

Giampiero Giannoni, vicoloL’anno scorso mi è capitato di visitare una mostra che mi ha stupito. Si teneva nell’area espositiva dell’ex Chiesa della Misericordia in via Oberdan. Un artista perugino esponeva i suoi quadri che raccontavano un amore senza confini per Perugia e per l’Umbria. In generale una passione profonda per la potenza che l’architettura dei luoghi esprime oltre l’aspetto paesaggistico. Quadri così ricchi di dettagli e di personalità da risultare difficile, a prima vista, credere che fossero acquarelli. Erano così precisi nella ricostruzione scenica e nella definizione del dettaglio, da sembrare dipinti a olio.

Oggi Giampiero Giannoni espone nuovi quadri al Caffè di Perugia. Alle 18.30 di mercoledì 7 settembre inaugura la mostra “Luoghi da riscoprire” dove il suo amore per la città di Perugia e per l’Umbria rivive intatto e potente. Da una breve intervista sono riuscito a capire che il suo è davvero un lavoro basato su una spinta amorosa. All’inizio del nuovo millennio Giannoni ha iniziato a percepire con rammarico un inesorabile declino della città e allora ha deciso di fissarne la bellezza nei suoi acquarelli, che dipinge con abilità tecnica straordinaria, tanto da superare quello che spesso è il limite dell’acquarello per trarne tutta la potenza espressiva che gli serve per raccontare la sua Perugia. Che sia Perugia o New York, il suo sguardo (che diventa il nostro) è minuzioso quanto basta da restituire tutte le sfumature dell’emozione. E’ vero che l’attenzione al dettaglio è quasi un mantra per Giannoni, ma quello che conta va ben oltre la precisione architettonica e visiva. Giannoni nei suoi quadri evoca la profonda emozione che si prova quando, voltando lo sguardo, si abbraccia con la vista uno degli scorci intimi o spettacolari di Perugia, che sia una striminzita scala in salita o un monumentale bastione. E’ questa emozione che Giannoni ricrea. Comune a chi scopre un panorama per la prima volta così come a chi lo rivede per la centesima, con immutato stupore.

La mostra è un altro punto segnato dal Caffè di Perugia, alla ricerca di artisti del territorio e di cose belle da mostrare a chi viene in centro a Perugia e si ferma magari anche solo per un caffè. E, fosse anche solo per un caffè, alla mostra è legato un gioco, un piccolo divertimento per i visitatori che, amanti di Perugia, vogliono misurare la loro capacità di osservazione. “Se indovini dov’è, vinci un caffè!” è il gioco pensato da Michela Angeletti, la curatrice della mostra: uno dei quadri sarà senza didascalia e chi indovina quale scorcio di Perugia è rappresentato nell’acquarello avrà un caffè in omaggio.

Ho intervistato anche Michela Angeletti e ho finalmente scoperto perché il Caffè di Perugia spende così tanto tempo ed energie nel sostenere l’arte. Io pensavo a un generico approccio mecenatistico. Ma c’è qualcosa di più. Al Caffè di Perugia sta a cuore il centro della città di Perugia. E anche se le polemiche sul centro storico impazzano, secondo i proprietari del locale quello che conta è fare bene il proprio lavoro, offrire prodotti e servizi di qualità e regalarsi e regalare ai propri interlocutori la bellezza che si meritano. Una bellezza che va preservata e alimentata con azioni quotidiane, come quella di dare spazio all’arte, possibilmente all’arte perugina o umbra, ma senza vincoli specifici. Quello che conta è offrire belle esperienze a chi viene in centro. Che sia per lavorare, fare shopping, andare in farmacia o per prendere un caffè.

Mi trovo perfettamente d’accordo con il Caffè di Perugia. Ristorante, pizzeria, enoteca, pasticceria, caffetteria e galleria d’arte, il Caffè di Perugia è un posto dove, al prezzo di un caffè o di un aperitivo si può vivere un’esperienza bella. In centro a Perugia. Nonostante le polemiche.

 

Marco Morello di supersalute.com

Perugia, la memoria nei cassetti

venerdì 18 marzo 2011
Mostra fotografica Perugia

Mostra fotografica, partecipiamo!

La storia di Perugia raccontata dalle fotografie dei cittadini

Cari perugini, io sono nato e cresciuto lontano da Perugia. Sono un perugino (entusiasta) d’adozione. Ma voi che siete qui da sempre avete un’occasione unica: scartabellate tra le foto di nonni e genitori alla ricerca di fotografie ambientate a Perugia tra il 1944 e il 1970. Potrete partecipare a una mostra fotografica che si terrà a Palazzo della Penna tra dicembre 2011 e aprile 2012 dal titolo “La memoria nei cassetti – Perugia 1944/1970″.

Chi vuole partecipare dovrà selezionare un massimo di 5 fotografie che riguardino i vari aspetti della vita quotidiana a Perugia (i temi sono: tempo libero, costume, famiglia, lavoro, sviluppo industriale, sviluppo tecnologico) e dovrà consegnarle entro il 30 giugno 2011 presso gli uffici dell’Assessorato alla Cultura in via Podiani 11, 06121 Perugia, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. L’ufficio è aperto anche il pomeriggio: lunedì dalle 15 alle 17 e il mercoledì dalle 15 alle 19.

Per la mostra è richiesto che ciascuno porti le fotografie STAMPATE (non interessano i negativi) senza cornici o impedimenti per la loro digitalizzazione. Le foto verranno poi restituite dopo l’ottobre 2011.

Chi vuole sapere tutto sull’iniziativa trova informazioni qui: La memoria nei cassetti. Oppure cercate informazioni sul sito del Comune di Perugia.

Voi che potete, partecipate!!!

Marco Morello di supersalute.com

L’arte di Dejana

venerdì 8 ottobre 2010

Andrea Dejana: Stella rossa cancellataAndrea Dejana ha l’aspetto di un ragazzino, ma non fatevi ingannare. Per quanto spensierato, spaesato, scanzonato possa sembrarvi, è come se Dejana avesse al suo interno tutta l’esplosiva potenza di una supernova.

La sua arte, netta ma non pulita, aggressivamente gentile, portatrice di messaggi di sensibile e attuale profondità, è un colpo di pistola nel muro della nostra fantasia.

Chi vuole scoprire come l’arte, accoppiatasi con Dejana, sia riuscita a partorire i suoi quadri panciuti, deve venire sabato 9 pomeriggio, ore 17.30, alla Galleria Artemisia di Perugia in via Alessi 14.

La mostra inizia sabato 9 e si conclude il 30 ottobre, quindi affrettatevi.

Il giorno dell’inaugurazione, per chi è interessato, io sarò alla mostra per immortalare chiunque lo voglia con lo sfondo di un quadro di Dejana.

Marco Morello di supersalute.com

BERLIN-POTSDAM-PERUGIA (artisti tedeschi a Perugia)

martedì 21 settembre 2010

Pubblico volentieri il comunicato stampa di una mostra.

Mostra di artisti tedeschi a PerugiaDal 18 al 28 settembre a Perugia, presso lo spazio espositivo dell’ex Chiesa della Misericordia di via Oberdan, potete esplorare la mostra “Berlin-Potsdam-Perugia”, collettiva di artisti tedeschi provenienti da Berlino e Potsdam. L’evento è l’ultima tappa in ordine di tempo di un dialogo artistico e culturale con il nostro paese intrapreso circa un anno fa dagli artisti tedeschi: Mira Wunderer, Domingo Kdekilo, Carsten Hensel, Taewoo Kang, Brigit Knappe, Jörg Lange, Lydia Möst e Phillipp Vogt. La collaborazione tra questi otto artisti ha inizio presso l’Universität der Künste di Berlino e si sviluppa secondo modalità e mezzi espressivi eterogenei. Le opere in mostra rappresentano stili, tematiche e tecniche differenti che abbracciano quasi interamente i canali d’espressione artistica contemporanea: dalla pittura, all’arte concettuale, dalla scultura alla performance, video art, fino al disegno, anche realizzati attraverso l’utilizzo della macchina per scrivere.

Nel cuore del centro storico di Perugia, una mostra tutta contemporanea che getta uno sguardo all’arte tedesca nel tentativo di approfondire e stringere il contatto e lo scambio tra due culture in un’ottica che è anche europea.
La mostra è organizzata dal gruppo di giovani studenti di Storia dell’Arte “Ekphrasis”, coordinato, in questa occasione, da Alessandra Migliorati e Andrea Baffoni, in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia.

La mostra resterà aperta tutti i giorni nei seguenti orari:
10,30-13,00/16,30-20,00
Info: 3285424764 – 3402469839

Marco Morello di supersalute.com

Gruppo Velmo in mostra

giovedì 24 settembre 2009

arte-perugia-gruppo-velmoPierluigi Buratta e Franco Ragonese in veste di docenti hanno “giocato” a lungo con i ragazzi per far comprendere le ragioni dell’arte. Li possiamo immaginare come insegnanti oltre l’insegnamento, appassionati fruitori (oltre che propagatori) della propria conoscenza e sensibilità.arte-perugia-gruppo-velmo-2

Negli anni questo lavoro ha costruito un loro modo di intendere ed esprimere l’arte. Hanno così “fatto gruppo”. Non soltanto tra loro due. Amano dire di aver fatto gruppo anche con l’arte e le civiltà del passato.

Qualunque cosa significhi, qualche chiarimento lo si può avere visitando i loro lavori, in mostra nella ex chiesa della Misericordia in Via Oberdan 54 a Perugia.

La mostra si apre sabato 26 settembre e si chiude mercoledì 7 ottobre.

Marco Morello di supersalute.com

My Generation, una mostra da vedere

domenica 12 luglio 2009

Tiziana Cavalluci: TangoSe vi piace emozionarvi seguendo il filo dell’entusiasmo di una giovane artista autoctona, la mostra MY GENERATION di Tiziana Cavallucci ospitata in via Oberdan nell’ex Chiesa della Misericordia (Perugia) è quello che ci vuole in questi giorni di Umbria Jazz.

Un’arte in bilico, dove si approfitta volentieri del concetto di contaminazione, declinato in modalità a volte ingenue a volte originali ma sempre genuinamente forti ed evocative. Un’arte espressione di una generazione di passaggio, che ha conosciuto l’analogico e vive nel digitale, che ha vissuto il locale ed è stata scaraventata nel globale. Un’arte che gradisce essere definita di mutazione, non per questioni di stile ma di sopravvivenza.

Tiziana Cavallucci in mostra a PerugiaTiziana Cavallucci ci aiuta a interpretare il mondo di una generazione a cavallo di due millenni, due epoche, due ere. Non diciamo “capire”, perché da capire c’è ben poco: tutto cambia forma, spariscono parole, oggetti e modalità di interpretazione della realtà e ci si presenta una miriade di opportunità ancora tutte da definire e capire.

Una mostra da vedere… e da comprare. Fino al 15 luglio.

Informazioni
tel.: 329/1095377 – e-mail: tizianacavallucci1976@gmail.com

Marco Morello di supersalute.com

Alt alla violenza, con una mostra

domenica 7 giugno 2009
Fatim Ndiaye

Fatim Ndiaye

Fino al 14 giugno nei locali dell’ex Chiesa della Misericordia in via Oberdan 54 è possibile visitare la mostra “Alt alla violenza – Ombra e luce” dove l’artista Fatim Ndiaye espone i suoi bei quadri. Il tema principale del lavoro di Fatim è focalizzato intorno al dramma dell’11 settembre 2001. Tra le tele più belle (e certamente più angoscianti) quella delle persone che precipitano dall’alto dei grattacieli, macchie informi che si staccano dal nero per precipitare nell’oscurità.

La giovane e bella artista senegalese esprime nei suoi quadri non solo l’angoscia dei drammatici eventi delle Torri Gemelle, ma anche lo strazio di una vita personale colpita da un drammatico lutto, che l’ha portata a lasciare il suo paese per ricominciare una vita altrove, nel segno dell’arte.

Marco Morello di supersalute.com

Orlo Secco, mostra di pittura di Rita Albertini

martedì 21 aprile 2009

Rita AlbertiniDal 22 aprile fino al 5 maggio 2009, la sala espositiva dell’ex Chiesa della Misericordia (via Oberdan 54) ospita trenta opere della pittrice Rita Albertini. Il colpo d’occhio sui quadri nella sala in allestimento rende un’immagine inequivocabile: si può certamente dire che alla Albertini non dispiacciono i colori.

Chi passa dal centro di Perugia per lavoro o per negozi non si lasci sfuggire l’occasione di una visita alla mostra, aperta dalle 11 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.

Mercoledì 29 aprile alle 18.30 ci sarà un incontro con l’artista. Interverranno il Maestro Franco Venanti, il Professor Emidio De Albentiis e il Professor Guido Buffoni.

Marco Morello di supersalute.com

Parcheggio per un Caffè (vernissage)

mercoledì 18 febbraio 2009
Ogni donna ha bisogno di 4 animali...

Ogni donna ha bisogno di 4 animali...

Lo Zoo di Simona parcheggia al Caffè di Perugia i quadri delle sue auto d’epoca preferite. Dalla Jaguar scaturita da una citazione di Sex and the City alla rappresentazione della vecchia auto di papà, intitolata “Che te ridi?!?! C’e’ salita pure tu Sorella!!!!”

I quadri di Simona Angeletti sono una festa allegra dove si mischia volentieri il sacro dell’arte con il dissacratorio dell’arguta ironia dell’artista che prende cinema, letteratura, vita privata, passioni e cosevarie per tirare fuori da un soggetto (fosse anche una lambretta guidata da un’autobiografica Cat Woman) una rappresentazione scenica unica, ironica e divertente.

L'autrice

L'autrice

I quadri sono al Caffè di Perugia in via Mazzini 10 (Perugia) e i più curiosi che passeggiano lungo Corso Vannucci di passaggio dal centro possono già farci un salto per vederli.

Il vernissage sarà giovedì 19 febbraio alle ore 19. Per l’occasione lo sponsor (La Palazzola di Stefano Grilli, produttore di vini umbro) offrirà da bere a chi avrà il piacere di condividere con noi il gusto intenso e inebriante dei quadri de Lo Zoo di Simona. Il Caffè di Perugia sottolineerà i colori e il sapore delizioso della mostra con assaggi delle sue pizze.

Vernissage al Caffè di Perugia

Vernissage al Caffè di Perugia

Ulteriori informazioni sia sul sito del Caffè di Perugia sia su diversi siti e spazi online (citiamo i principali):

Ci vediamo giovedì alle 19 al Caffè, dove la serata prosegue con altre iniziative di cui si può leggere nella sezione NEWS del sito.

Marco Morello di supersalute.com

Gabriella Giandelli a Perugia

venerdì 13 febbraio 2009
Gabriella Giandelli

Gabriella Giandelli

“Maestra di atmosfere sospese e ritmi argentei, regista riconosciuta di ingorghi narrativi e racconti paralleli, creatrice di stranianti teatrini delle emozioni, Gabriella Giandelli dispiega in Sotto le foglie i suoi talenti di grande affabulatrice per immagini”.

L’incipit del comunicato stampa lo dice in modo talmente suggestivo che non me la sono sentita di spiegarlo da solo. Il volume appena uscito in Italia di Gabriella Giandelli, è un capolavoro di suggestioni che racconta una storia metafora della vita interiore di ciascuno di noi.

Uscito in Francia nel 2004 in un’edizione a colori (colorata al computer dalla stesa artista) esce adesso in Italia per Coconino Press in una bicromia molto più calda e intima, capace di rendere con maggiore chiarezza storia e messaggio. Il fatto che esista una versione francese a colori e una italiana bicromatica e che entrambe le versioni siano disponibili alla Galleria Miomao è chiaramente una bella occasione per i collezionisti.

Scene di pioggia

Scene di pioggia

Ma quello che conta di questo appuntamento, è la mostra. Anche se non siete passati da Corso Cavour a Perugia sabato 7 febbraio per incontrare la filiforme alta artista nel corso dell’inaugurazione, la mostra resterà a vostra disposizione fino al 4 aprile, presso la Galleria Miomao di Corso Cavour 120 (Perugia).

Le tavole originali esposte alla galleria di Arte contemporanea del fumetto ci guidano a ritroso nel percorso ideativo dell’autrice, per capire il suo lavoro partendo dalle tracce forti e dagli intarsi corposi del bianco e nero che costituiscono la vera forza delle immagini di Gabriella Giandelli. Tra le mie preferite, tutte le scene di pioggia, per non parlare di alcune grandi immagini che, da sole, estrapolate dal contesto narrativo, hanno tutta la poesia di un vero e proprio quadro in bianco e nero.

Chi cade innamorato sotto l’opera di seduzione di queste immagini ha la fortuna di poter acquistare una delle 50 serigrafie numerate, che ripresentano in un montaggio originale e inedito alcune tavole del libro. Ogni serigrafia contiene un intervento personale e unico di Gabriella Giandelli, effettuato a mano su ogni singola opera numerata, cose che consente di portarsi a casa un prezioso oggetto d’arte.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla paziente e colta Cristina Maiocchi, fondatrice della Galleria Miomao, contattandola all’indirizzo info@miomao.net o visitando il sito della Galleria Miomao.

Marco Morello di supersalute.com

Mostra mercato di arredi e arte andina

domenica 18 gennaio 2009
Artigianato Andino a Perugia

Artigianato Andino a Perugia

Chi ha la passione per l’acquisto etico o una speciale predilezione per l’artigianato del sudamerica, dal 19 gennaio al 1 febbraio 2009 ha la possibilità di visitare la mostra mercato di ARREDI e ARTE ANDINA.

La mostra mercato si tiene a Perugia, in via Oberdan 54, nella ex Chiesa della Misericordia.

Oggi lo spazio era in allestimento e nell’area espositiva ho visto montare un letto e una libreria, quindi ci si può aspettare qualcosa in più dei soliti cappellini e borse multicolor.

La presentazione della manifestazione si terrà qualche giorno dopo l’apertura, il 24 gennaio 2009 alle 16.30.

Il progetto, patrocinato dal Comune di Perugia, è il frutto del lavoro degli artigiani “Familia de Artesanos Don Bosco“. La “Familia” è costituita da un gruppo di artigiani in grado di produrre oggetti di grande qualità e accoglie i giovani che, dopo 5 anni di studio nelle scuole delle missioni “Operazione Mato Grosso”, desiderano continuare a lavorare nella loro terra d’origine e produrre oggetti che poi faranno il giro del mondo in mostre mercato simili a questa.

Il ricavato delle vendite in primo luogo va a ripagare il lavoro degli artigiani, mentre ciò che resta viene reinvestito in opere sociali (scuole, assistenza sanitaria, acqua potabile, case per orfani e disabili) a favore dei soggetti più poveri.

Insomma, se il tipo di oggetti è di vostro gusto, in questo caso l’acquisto non soddisferà solo voi ma aiuterà tante altre persone dall’altra parte del mondo.

Per informazioni, due numeri di telefono:

  • Giorgio, 3338333086
  • Gabriella, 3385412320

Marco Morello di supersalute.com

Aperitivo al Caffè di Perugia, con artista

mercoledì 17 dicembre 2008

Un quadro di Cristiano Carotti

Un quadro di Cristiano Carotti

Cristiano Carotti è un artista che non passa inosservato. Al Caffè di Perugia c’è la buona abitudine di destinare all’arte le pareti del locale e dell’ingresso (uno stretto corridoio d’accesso alla suggestiva sala del Caffè).

A volte i quadri appesi si lasciano oltrepassare come neutri segnaposto [il cervello e l'occhio sensibili registrano: qui c'è un quadro]. In altri casi il quadro tira fuori una mano e ti dà uno schiaffo sulla nuca, se sei passato senza prestargli la dovuta attenzione. Il tuo cervello ha registrato QUI C’E’ UN CAPOLAVORO e dopo qualche metro torni indietro per capire.

Questo succede con i quadri di Cristiano Carotti, un artista scandalosamente giovane (è del 1981) e indubitabilmente umbro (è di Terni). E’ umbro per quanto di brutale c’è in questa terra difficile da raggiungere, ospitale solo se la capisci, intelligente se ti ci metti, ma dotata di una forza bruta chiusa in un pugno nello stomaco all’Italia, pronta a esplodere ma ferocemente trattenuta.

I quadri di Carotti digrignano i denti e prendono un martini, e chi digrigna e chi prende l’aperitivo al Caffè di Perugia (dai quadri, intendo) è un minotauro in cravatta o Lord Fenner in persona (si si, caro nerd che mi leggi, lo so anche io che si tratta di Darth Vader).

Chi ha la fortuna di gravitare intorno al centro storico di Perugia prima del 21 dicembre (beh, se non ci gravitate prendete il minimetrò e veniteci), che sia per il miglior caffè del centro (guardate che è SQUISITO anche il decaffeinato) o per un aperitivo con ricco buffet, il messaggio è NON PERDETEVI CRISTIANO CAROTTI.

E se ve lo siete perso, potete andare a scovare i suoi lavori sul suo sito (www.cristianocarotti.it) o nella galleria d’arte Il Canovaccio che lo ospita. Si trova in Largo Micheli 20, a Terni. Sicuri che non sia meglio iniziare a dare un’occhiata ai quadri finché sono qui a Perugia?

Marco di supersalute.com

Obiettivo Uomo (mostra fotografica)

mercoledì 5 novembre 2008
Francio Picciafoco, mostra fotografica

Franco Picciafoco, mostra fotografica

Fino al 15 novembre 2008, la sala esposizioni della ex Chiesa Santa Maria della Misericordia in via Oberdan ospita la mostra OBIETTIVO UOMO, un percorso fotografico e artistico di Franco Picciafoco.

Nel corso della mostra sarà possibile acquistare il bel libro dedicato alla mostra, in cui immagini e testo si intrecciano per restituire il senso di un’esperienza artistica dedicata “a tutti gli esseri viventi di questo universo, a tutti coloro che hanno maturato un pensiero sulla propria esistenza”.

Gli scatti, così come il libro, creano percorsi suggestivi attraverso esperienze umane che si manifestano nei luoghi più distanti della Terra, punti disgiunti di un disegno unico e unificatore. Chi vuole immergersi in questo universo di storie e di storia può acquistare il libro, di cui esistono pochi esemplari che sono in vendita lì alla mostra. E chi vuole vedere le fotografie riprodotte in grande formato, in alcuni casi rielaborate per diventare veri e propri quadri, può fare quattro passi in via Oberdan e godere di questa vivida esperienza artistica, a metà tra la purezza dello scatto e la maestria nell’elaborazione.

Quando dico ELABORAZIONE non parlo solo del vituperato Photoshop, ma di un mix di tecniche anche molto manuali che contaminano la bidimensionalità dello scatto con la matericità di cornici, pittura, inserti metallici… alla scoperta del mistero che c’è dietro ogni fotografia.

Marco Morello di supersalute.com

Eurochocolate fuori dai soliti percorsi: arte e cioccolato

venerdì 24 ottobre 2008

Se avete già consumato la pietra dura delle vie principali del cioccolato perugino, se non ne potete più dei ritornelli che si ripetono inarrestabili dagli altoparlanti, è arrivato il momento di fuggire dalla calca e di rifugiarsi in un borgo magico e sereno, dove Eurochocolate è presente con toni più pacati e con meno ressa. Al Borgo Bello quest’anno Eurochocolate è arrivata con un banchetto in piazza Giordano Bruno che, nel weekend, offre al viandante smarrito non solo una fetta di pane e cioccolata ma anche l’indicazione indispensabile per raggiungere il centro della città (l’acropoli) dove si svolge la lunga serie di bancarelle al cacao.

Chi si ferma qualche minuto qui al borgo, però, non rimarrà deluso. Innanzitutto affacciatevi alle vetrine de La pianta del tè in corso Cavour 104 e chiedete: quando c’è la degustazione? Perché a orari definiti da Luciano (uno dei più grandi esperti di tè italiani, fondatore del marchio La pianta del tè) ci sarà l’occasione di assaggiare un liquore al cioccolato. Se davvero siete venuti qui per assaggiare il liquore, non perdete l’occasione di chiedere informazioni sugli altri prodotti, perché tra té al cioccolato (una bevanda squisita che associa le proprietà del tè al gusto del cioccolato senza gli effetti indesiderati – vedi calorie – di una ciccolata calda), zucchero aromatizzato e vere e proprie prelibatezze, scoprirete un mondo meraviglioso di suggestioni e sapori.

Un’altra tappa imperdibile, sempre procedendo verso l’arco che sta in fondo a Corso Cavour, è la piadineria La piadina romagnola. Qui si fa la piadina secondo l’antica ricetta romagnola. E se già è buona una piadina tradizionale, figuriamoci come può essere la piadina alla Nutella. Un consiglio: lasciateli sbizzarrire negli accostamenti: tra granelle di nocciola, cocco, frutta, la vostra piadina potrebbe lasciare stupiti anche loro.

Già che siete qui al Borgo Bello, quattro passi in giù, lungo Borgo XX Giugno, e troverete la galleria d’arte il Gianicolo, dove fino al 15 novembre sarà possibile visitare la bella mostra dedicata a Franz Borghese, di cui parleremo in un articolo a parte (ma se siete qui per Eurochocolate approfittatene, perché la pittura di Borghese è di una tale sanguigna fisicità da lasciare a bocca apera anche i più distratti).

E se l’arte per voi dovesse essere il giusto companatico per una fetta di pane e cioccolata, fate un salto anche al Bar Cavour, dove resterà allestita per tutto il mese di novembre la mostra delle opere di Irene Urbani.

Marco Morello di supersalute.com


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