Archivio per la categoria ‘perugia’

Leonardo Servadio

venerdì 27 gennaio 2012

Se mi hai amato non piangereIl mondo intero ha conosciuto Leonardo Servadio attraverso la genialità del suo lavoro di imprenditore. Quelle magliette sportive con la mezza pallina e la scritta “ellesse” venivano indossate nel tempo libero e nello sport da milioni di persone in tutto il mondo. Ha vestito e sponsorizzato i più grandi sportivi e personaggi pubblici degli anni ’70 e ’80. E’ l’uomo che ha inventato i pantaloni da sci, che ha lanciato nel mondo la maratona di New York… Inutile elencare tutti i suoi successi: le sue imprese, non a tutti note, si raccontano in un libro dedicato all’ellesse scritto dal giornalista Gianfranco Ricci.

Il 24 gennaio 2012 Leonardo Servadio ha chiesto un passaggio a una stella*. In famiglia lascia un grande vuoto e in questo momento, benché dovrei, non riesco ad andare oltre l’immagine di nonno Leonardo con mia figlia Matilde, mentre sgranocchiano semi di zucca davanti alla alla TV. Un familiare affettuoso dolce legame che sono felice mia figlia abbia potuto vivere in questi suoi primi 5 anni di vita. Dal canto mio, ricordo che con la sua placida arguzia, in una sola frase, mi ha acceso la voglia di migliorare nel mio lavoro. Parlandogli del mio e-commerce che cresceva di anno in anno del 20% lui mi ha detto, con tagliente ironia: anche il doppio di zero è sempre zero. Lucida constatazione di una incontestabile verità. Ed è stato l’inizio della mia crescita.

Caro Leonardo, ci manchi. Verremo a renderti omaggio sabato 28 gennaio, alle 10, alla Sala dei Notari, nella tua splendida Perugia. Per un saluto affettuoso dalla città che hai amato e nella quale hai vissuto per tutta la tua vita.

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Marco Morello

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* Ringrazio Lorenzo Cherubini per questa splendida immagine. Ci aiuta ad aprire l’orizzonte, a immaginare altro, in questo momento di dolore. La frase è liberamente tratta dalla sua canzone “Quando sarò vecchio“.

Capodanno Perugia 2011

venerdì 30 dicembre 2011

Fuochi Artificio Capodanno

Le splendide vie del centro, i locali in festa, i fuochi d’artificio di mezzanotte ai giardini Carducci, il minimetrò aperto fino all’una e quarantacinque… Il centro storico accoglie il nuovo anno con il suo consueto splendore.

Il Caffè di Perugia (del quale, lo sanno tutti, siamo strenui fans non solo per il ristorante migliore di Perugia ma anche per le innumerevoli iniziative culturali) inizia a festeggiare a partire dall’aperitivo di fine anno. L’aperitivo con buffet luculliano (leggi qui tutte le portate del buffet!) è infatti aperto anche a chi non partecipa al cenone, per soli 10 euro. Nel corso dell’aperitivo e poi a mezzanotte, musica dal vivo per divertirsi e accogliere il nuovo anno cantando e ballando.

Il Cenone di Capodanno è poi un’entusiasmante escalation di sapori, che si chiude con un buffet di mezzanotte dove sarà possibile mangiare le tradizionalissime lenticchie porta soldi, bere bollicine e mangiare una fetta di panettone.

Ci vediamo il 31 sera in centro!

Indignados a Perugia: chiassosi bighelloni

giovedì 29 dicembre 2011
Cori Notturni degli Indignados a Perugia

Video dei cori notturni

Nella lunga marcia verso Atene, uno sparuto gruppo di sedicenti indignados bivacca in centro a Perugia.

Più che di protesta possiamo parlare di pretesto per campeggiare gratuitamente in una delle più belle piazze d’Italia. Una vacanza invernale per 16 tende stipate di giovani e di tutto il necessario per un camping sereno (fumo, vino e generi di conforto innocentemente forniti dagli stessi cittadini), per una protesta che genera proteste. Di giorno non fanno niente, non danno fastidio a nessuno, non dicono nemmeno nulla a nessuno. Quando qualcuno domanda qualcosa sul significato della loro inusuale presenza, suggeriscono di leggere i cartelli. Girano per le strade della città, danno lavoro a onesti spacciatori locali, si fanno i fatti loro.

La notte, fino alle due e mezza, ubriachi e fumati, cantano a squarciagola inutili cori. Ogni tanto, per pura decenza, ci mettono dentro un PUEBLO UNIDO, non sia mai che qualcuno pensi che stiano bighellonando cantando soltanto ALE’ ALE’ ALE’ ALEEEE.

Io mi ero fatto un’idea tutta diversa degli Indignados. Li scrivevo anche con la “i” maiuscola. Pensavo che, avendo a cuore le sorti dell’umanità, gli stessero a cuore anche le vite quotidiane dei loro vicini. Invece: grandi cause universali sì, rispetto per chi ti sta accanto no. Forse siamo di fronte a una frangia minore, una frangetta, di timidi viaggiatori delle piazze italiane, che colgono l’occasione della pseudo protesta per visitare luoghi meravigliosi, come la nostra Perugia, potendo campeggiare con questa scusa in posti altrimenti inaccessibili.

Chi vuole fare una marcia indignata verso Parigi? Io vorrei campeggiare in Place des Vosges.

In tutto questo, chiaramente, i Vigili Urbani che hanno autorizzato il camping cittadino si guardano bene dall’intervenire.

Godetevi Piazza della Repubblica, indignados. Ma domani, come da programma, sloggiate. Assisi, Foligno, Spoleto, Acquasparta, Narni… Cari amici cittadini umbri delle prossime tappe degli indignados: preparatevi alle vostre notti insonni. L’elenco delle tappe della marcia disturba-quiete-notturna si trova qui.

Una nota per gli amici dell’internationalnonviolentmarch: la violenza non sta solo in una spranga che rompe un cranio o in una tanica che incendia una tenda, ma anche in un gruppo di imbecilli che ti tiene sveglio tutta la notte quando il mattino dopo devi lavorare.

Spero di avere modo di ricredermi sull’impegno di questi rimbecillidos notturni. Per ora li saluto senza stima. E indignato.

Marco Morello

Nella pancia del papà, giocomostra a Perugia

giovedì 10 novembre 2011
Nella pancia del papà

Nella pancia del papà

Dal 9 al 15 novembre, nella Sala Sant’Anna  di Viale Roma, Perugia (per intenderci la sala a sinistra dell’ingresso della scuola media Bernardino di Betto), si tiene la mostra “Nella pancia del papà“.
La mostra è aperta tutti i giorni con i seguenti orari: Lun/Ven 16-19, Sab/Dom 10-13 e 16-19.

La mostra è una delle iniziative legate alla ventunesima Giornata Mondiale dei Diritti del Bambino che si celebra il 20 novembre. E’ anche legata al libro di Alberto Pellai, medico e ricercatore dell’Università degli Studi di Milano (libro intitolato Nella pancia del papà, per l’appunto).

Isole gioco consentono ai bimbi di giocare con i loro genitori, condividendo l’esperienza della lettura di filastrocche legate agli eventi quotidiani di ogni famiglia: il distacco per il lavoro, i litigi dei genitori, il buio prima di addormentarsi… Eventi nei quali le filastrocche guidano i genitori a capire meglio meccanismi chiave della psicologia infantile.

Io ci sono andato con mia figlia Matilde (5 anni) e ci siamo molto divertiti. Abbiamo fatto insieme il gioco “Nella pancia del pinguino” e l’unica cosa che le ho proibito è stato truccarsi allo specchio.

Un video su youtube (girato nella prima tappa della mostra, a Marsciano) racconta in modo chiaro il contenuto della mostra:

A guidare i visitatori nell’uso dei giochi e nella comprensione della giocomostra ho trovato alcune educatrici degli asili della città. Simpatiche al limite dell’affronto, mi hanno scherzosamente aiutato (ma forse le ho aiutate anche io) a capire che cosa potevo fare io lì – mentre io le ho aiutate a capire che cosa ci facevano loro. ;-)

Un simpatico scambio di battute, una pausa piacevole, un momento di riflessione con mia moglie che mi ha raggiunto poco dopo, un’ora di divertimento intelligente per mia figlia, lontana dalla televisione e molto vicina a me.

Nel questionario finale si chiede “Consiglieresti di visitare questa mostra ai tuoi amici”? Sia io sia mia figlia abbiamo risposto senza ombra di dubbio: sì.

Marco Morello di supersalute.com

Cena araba nel cuore di Perugia (con narghilè e danza del ventre)

venerdì 23 settembre 2011

Cena ArabaQualcuno, parlando di Perugia e dei perugini, sproloquia ciarlando di città chiusa, diffidente e ostile al cambiamento. Io a Perugia mi trovo bene e mi sembra al contrario un posto ricco di stimoli, dall’artistico all’enogastronomico. Per fare un esempio, sono favorevolmente colpito anzi entusiasta della CENA ARABA che giovedì 29 settembre verrà organizzata al Caffè di Perugia (Via Giuseppe Mazzini 10 – perpendicolare di corso Vannucci, quindi pieno pienissimo centro).Visita il sito del Caffè di Perugia

Al posto dell’onnipresente porchetta, della torta al testo, della norcineria umbra (notoriamente superiore a quella di ogni altra regione italiana!), il prossimo giovedì 29 settembre uno dei ristoranti più blasonati della città propone una cena speciale dedicata alla cucina araba. Ho intervistato il regista della serata, Andrea Sposini, vulcanico, competente e appassionato del suo mestiere. In questo periodo sta guidando il Caffè di Perugia e la sua brigata di cucina in un percorso di riscoperta e di rinascita, con nuovi piatti, nuovi menu e un programma di appuntamenti speciali che fa invidia ai più originali ristoranti milanesi.

Il menu della serata araba è una pioggia di suggestioni d’oriente, con un ricco buffet a disposizione dei partecipanti (tè alla menta incluso) al prezzo di 25 euro. Quindi: ricca cena etnica a buffet nel ristorante più bello della città al prezzo di una tranquilla trattoria.

Il menu, supervisionato da Andrea Sposini, è ideato da Magda El Yamani, stagista di origini arabe formatasi all’Università dei Sapori. Falafel, cuscus, deliziosi spiedini, dolci tipici, tutto accompagnato da bevande della tradizione orientale. Chef Azzurra, storica Lady Chef del Caffè di Perugia, accetta la sfida di preparare sulle linde superfici di acciaio della più apprezzata cucina della città, i piatti della tradizione araba realizzati come di consueto con i migliori ingredienti. Il più alto standard della cucina di qualità del Caffè di Perugia incontra i sapori d’oriente e il risultato si prospetta di altissimo livello.

NARGHILE’
Per gli appassionati del narghilè (o shisha che dir si voglia) la sala fumatori del Caffè di Perugia verrà trasformata per l’occasione in un salotto arabo dove sarà possibile ordinare la miscela all’aroma preferito e fumarla tra cuscini e tappeti, come in una tenda araba. La selezione delle miscele da fumare e la preparazione dei narghilè è a cura dell’associazione “Al-Sham – La rosa d’Oriente”, centro di cultura araba a Perugia.
In questa occasione mi preme evidenziare che il Caffè di Perugia è l’unico locale a Perugia ad avere sia una sala fumatori in cui i fumatori possono fumare mentre mangiano sia un fumoir dove chiunque si può recare a fumare. E’ molto raro, in una città storica, poter dedicare così tanto tempo per assecondare le esigenze di ogni cliente.

DANZA DEL VENTRE
Nel corso della serata una ballerina di danza del ventre si esibirà nei locali del Caffè di Perugia con i suoi abiti tipici. Tra movenze sensuali, splendidi abiti e musica suggestiva, un altro ingrediente eccezionale per una serata da ricordare.

CONCLUSIONE
Trattandosi di una serata a dir poco unica e a un prezzo decisamente contenuto, gli amici del Caffè di Perugia mi chiedono la cortesia di evidenziare che, per partecipare alla serata, è necessario prenotare entro lunedì 26 settembre, perché i posti non sono infiniti e le adesioni sono già molte. Invitano quindi a inviare le proprie prenotazioni all’indirizzo prenotazioni@caffediperugia.it.

Io ho già prenotato. Non fumerò il narghilè ma non mi sazierò mai abbastanza di hummus!

Marco Morello di supersalute.com

Giampiero Giannoni al Caffè di Perugia con la mostra “Luoghi da riscoprire”

mercoledì 7 settembre 2011

Giampiero Giannoni, vicoloL’anno scorso mi è capitato di visitare una mostra che mi ha stupito. Si teneva nell’area espositiva dell’ex Chiesa della Misericordia in via Oberdan. Un artista perugino esponeva i suoi quadri che raccontavano un amore senza confini per Perugia e per l’Umbria. In generale una passione profonda per la potenza che l’architettura dei luoghi esprime oltre l’aspetto paesaggistico. Quadri così ricchi di dettagli e di personalità da risultare difficile, a prima vista, credere che fossero acquarelli. Erano così precisi nella ricostruzione scenica e nella definizione del dettaglio, da sembrare dipinti a olio.

Oggi Giampiero Giannoni espone nuovi quadri al Caffè di Perugia. Alle 18.30 di mercoledì 7 settembre inaugura la mostra “Luoghi da riscoprire” dove il suo amore per la città di Perugia e per l’Umbria rivive intatto e potente. Da una breve intervista sono riuscito a capire che il suo è davvero un lavoro basato su una spinta amorosa. All’inizio del nuovo millennio Giannoni ha iniziato a percepire con rammarico un inesorabile declino della città e allora ha deciso di fissarne la bellezza nei suoi acquarelli, che dipinge con abilità tecnica straordinaria, tanto da superare quello che spesso è il limite dell’acquarello per trarne tutta la potenza espressiva che gli serve per raccontare la sua Perugia. Che sia Perugia o New York, il suo sguardo (che diventa il nostro) è minuzioso quanto basta da restituire tutte le sfumature dell’emozione. E’ vero che l’attenzione al dettaglio è quasi un mantra per Giannoni, ma quello che conta va ben oltre la precisione architettonica e visiva. Giannoni nei suoi quadri evoca la profonda emozione che si prova quando, voltando lo sguardo, si abbraccia con la vista uno degli scorci intimi o spettacolari di Perugia, che sia una striminzita scala in salita o un monumentale bastione. E’ questa emozione che Giannoni ricrea. Comune a chi scopre un panorama per la prima volta così come a chi lo rivede per la centesima, con immutato stupore.

La mostra è un altro punto segnato dal Caffè di Perugia, alla ricerca di artisti del territorio e di cose belle da mostrare a chi viene in centro a Perugia e si ferma magari anche solo per un caffè. E, fosse anche solo per un caffè, alla mostra è legato un gioco, un piccolo divertimento per i visitatori che, amanti di Perugia, vogliono misurare la loro capacità di osservazione. “Se indovini dov’è, vinci un caffè!” è il gioco pensato da Michela Angeletti, la curatrice della mostra: uno dei quadri sarà senza didascalia e chi indovina quale scorcio di Perugia è rappresentato nell’acquarello avrà un caffè in omaggio.

Ho intervistato anche Michela Angeletti e ho finalmente scoperto perché il Caffè di Perugia spende così tanto tempo ed energie nel sostenere l’arte. Io pensavo a un generico approccio mecenatistico. Ma c’è qualcosa di più. Al Caffè di Perugia sta a cuore il centro della città di Perugia. E anche se le polemiche sul centro storico impazzano, secondo i proprietari del locale quello che conta è fare bene il proprio lavoro, offrire prodotti e servizi di qualità e regalarsi e regalare ai propri interlocutori la bellezza che si meritano. Una bellezza che va preservata e alimentata con azioni quotidiane, come quella di dare spazio all’arte, possibilmente all’arte perugina o umbra, ma senza vincoli specifici. Quello che conta è offrire belle esperienze a chi viene in centro. Che sia per lavorare, fare shopping, andare in farmacia o per prendere un caffè.

Mi trovo perfettamente d’accordo con il Caffè di Perugia. Ristorante, pizzeria, enoteca, pasticceria, caffetteria e galleria d’arte, il Caffè di Perugia è un posto dove, al prezzo di un caffè o di un aperitivo si può vivere un’esperienza bella. In centro a Perugia. Nonostante le polemiche.

 

Marco Morello di supersalute.com

Perugia: taxi navetta dalle 21.45 all’una di notte

lunedì 25 luglio 2011

Dal 20 luglio 2011 è attivo in via sperimentale e fino al 31 agosto un nuovo servizio per chi vuole venire in centro a Perugia senza il patema d’animo del parcheggio: taxi navetta da Piazza Italia al parcheggio di Pian di Massiano, al costo di euro 1,50.

Frutto di un accordo tra il Comune di Perugia e i taxisti che aderiscono all’iniziativa, il servizio consente a chi è venuto in centro con il Minimetrò (che chiude i battenti prima delle ore 21) di tornare alla sua auto addirittura i taxi, a un prezzo irrisorio.

Ecco come funziona il servizio di taxi-navetta a Perugia.

A partire dalle 21.45 in Piazza Italia è possibile prendere un taxi-navetta che porta direttamente alla fermata del minimetrò di Pian di Massiano. IMPORTANTE: il taxi-navetta non effettua le fermate intermedie del minimetrò, ma compie un tragitto unico da Piazza Italia al parcheggio di Pian di Massiano.

I taxi partono con un intervallo di circa 15 minuti. Quando un taxi è pieno, parte anche subito. In alternativa aspetterà per cercare di “riempire” la corsa. Ci sono normali vetture da 3/4 passeggeri e vetture da 6.

Per poter usufruire del servizio bisogna essere in possesso di un biglietto del minimetrò timbrato nello stesso giorno in cui si vuole effettuare il rientro verso Pian di Massiano.

Al taxista si dovrà corrispondere l’importo di euro 1,50 e si dovrà consegnare il biglietto timbrato.

Una nota importante sul funzionamento generale del servizio. Il servizio è finanziato dal Comune di Perugia, che al taxista corrisponderà un importo di euro 10,00 per ogni corsa solo se il taxista produrrà tutta la documentazione (ovvero: ricevuta della corsa, biglietto del minimetrò). Oltre che essere un buon servizio per i cittadini, quindi, è anche un ottimo servizio per il fisco: ogni corsa sarà obbligatoiamente dichiarata, favorendo la limpidezza delle dichiarazioni dei redditi dei taxisti.

Ci sarebbe piaciuto che il bellissimo Minimetrò, con tutto quello che è costato, potesse supportarci nel momento in cui maggiormente serve (ovvero per portare in centro le persone che vogliono uscire a cena o godersi la bellezza dell’acropoli nel loro tempo libero). Visto che però il Minimetrò per ora resta ingessato nel suo uso fantasma diurno, questa convenzione forse potrà aiutare un po’ i gestori delle attività commerciali del centro che hanno bisogno come l’ossigeno di facilitare l’accesso all’acropoli.

Un estate in centro a Perugia, quindi, è una cosa facile per tutti i perugini e gli umbri che vogliono godersi la bellezza del centro storico di Perugia senza spendere un capitale in parcheggi. Qualcuno ha già fatto la conoscenza del famoso e famigerato parcheggio del mercato coperto, spendendo 30 euro per aver lasciato l’auto al mattino e averla ritirata la sera.

Fino alla fine di agosto sarà possibile spendere quei 30 euro per regalarsi un’ottima bottiglia di vino in un ristorante per una cena da ricordare, perché parcheggio+andata+ritorno costeranno in tutto 3 euro.

Ci sono notizie positive anche sul fronte dei parcheggi, però. Appena avrò approfondito documenterò tutto con la consueta passione.
Marco Morello di supersalute.com

Umbria Jazz 2011

mercoledì 13 luglio 2011
Manifesto Umbria Jazz 2011

Adattamento da "Extrapagina" di Grazia Varisco © Umbria Jazz

In questa torrida estate, sollievo e gioia dalle note di Umbria Jazz. Corso Vannucci straripa di persone che, incuranti del caldo, passano da un concerto all’altro fermandosi nei caffè di Perugia, mangiando nei ristoranti con cucina no-stop, vivendo con gusto e passione tutto il bello che c’è nella nostra città. Anche il minimetrò ci aiuta a vivere meglio questi giorni e, concessione civile e straordinaria, chiude – come dovrebbe fare sempre – all’una e quarantacinque, consentendo a tutti gli amanti del nostro centro (ricordiamocelo: uno dei più bei centri storici d’Italia e del mondo) di venire a passare una serata con gli amici senza l’assillo del parcheggio, perché si può venire in centro per un concerto, cenare dopo il concerto, passeggiare e chiacchierare fino all’una e mezza e poi precipitarsi al minimetrò per l’ultima corsa delle ore 1:45.

E’ così che ci piace la città. Ci piace anche questa splendida festa della musica, non solo del jazz. Infatti i grandi concerti portano di nuovo fuori casa per un evento musicale migliaia di perugini e turisti provenienti da tutto il mondo. Oltre ai performer più blasonati del jazz universale, i grandi concerti all’arena Santa Giuliana portano a Perugia artisti colossali. Alcuni esempi? Carlos Santana (che ha suonato martedì 12 – lo sapevate che il suo fotografo ufficiale vive qui a perugia? Le sue foto sono in mostra e in vendita al Caffè di Perugia proprio in questi giorni), Liza Minnelli (che si esibisce mercoledì 13), Prince (che porta qui mezza Italia venerdì 15) e addirittura il mostro sacro del blues B.B. King (sabato 16). In questo caldo africano il sollievo dei ventilatori che nebulizzano acqua fresca ai caffè coi tavolini all’aperto in centro, il refrigerio dell’aria condizionata delle sale dei ristoranti più attrezzati, la freschezza delle note che volteggiano nell’aria ci fa pensare a quanto siamo fortunati noi perugini.

Godiamoci la bolgia, lasciamoci trascinare dalle note. Siamo nel pieno di Umbria Jazz e il meglio deve ancora venire!

Marco Morello di supersalute.com

Omaggio a Paolo Vinti, Perugia

venerdì 24 giugno 2011
Omaggio a Paolo Vinti (installazione)

Le cravatte di Paolo Vinti

A Palazzo della Penna, ore 19.30 di venerdì 24 giugno, si è tenuto un incontro in memoria di Paolo Vinti. Discorsi, dj set del sindaco in persona, salumi, formaggi e torta al testo per tutti e poi quel discreto gesto commemorativo all’ingresso di Palazzo della Penna: le cravatte di Paolo Vinti che escono da uno specchio. Come a dire che, specchiandoci che le sue cravatte al collo, tutti possiamo essere un po’ Paolo e recuperare in noi il segno che ha lasciato.

Devo dire che, inaspettatamente, quell’installazione mi ha commosso.

Ho scattato qualche foto, all’incontro, che ho pubblicato in un album su Facebook: Omaggio a Paolo Vinti.

Non ho voglia di far retorica, ma quella presenza in piazza della Repubblica, con le sue cravatte, i suoi fogli rivoluzionari, i suoi saluti veementi e appassionati… è un vuoto tangibile.

Marco Morello

Festa medievale a Perugia

venerdì 27 maggio 2011
Festa Medievale Borgo Bello, Perugia

Festa Medievale

Perugia – Sabato 28 e domenica 29 maggio 2011, il Borgo Bello, storico splendido quartiere di Perugia, torna alle origini e si trasforma nel regno di saltimbanchi, cantastorie, taverne d’antica gastronomia, sbandieratori… Tutto succede in quel ramo di Perugia che da Sant’Ercolano porta fino a San Pietro, dalle scalette ai giardini del Frontone, passando per le viuzze e le piazze che gravitano attorno a Corso Cavour e Borgo XX Giugno.

Due giorni di festa in cui finalmente anche nel capoluogo umbro si recupera il gusto delle tradizioni medievali che tanto successo riscuote nei paesi della campagna circostante (si pensi per esempio allo straordinario successo del Mercato delle gaite di Bevagna).

Ecco di seguito il programma delle due giornate. Un ringraziamento particolare all’Associazione Borgobello e al suo presidente (Orfeo Ambrosi) che ha ideato e promosso l’iniziativa, riscuotendo un grande successo in termini di adesioni e sponsor (tra cui c’è anche il mio supersalute.com!)

PROGRAMMA

quartiere di BorgoBello

Via Campo Battaglia, Corso Cavour, Piazza G. Bruno, Chiostro di S. Domenico

sabato 28 maggio, dalle ore 10.00

  • Via Campo Battaglia: animazione e giochi per bambini, a cura di Mario Mirabassi, Tieffeu
  • Corso Cavour: laboratori dinamici di prodotti artigianali
  • Sagrato di S. Ercolano: taverna medioevale all’aperto con degustazione di prodotti tipici

Spettacoli di strada: trampolieri, giocolieri, cantastorie

  • Piazza Giordano Bruno: taverna medioevale all’aperto con degustazione di prodotti tipici

Esibizione di sbandieratori e tamburini e musica medioevale

  • Chiostro di San Domenico: campo civile e militare compagnia di Braccio di Perugia con scorci di vita medioevale ed esibizione di tiro con l’arco storico

 sabato 28 maggio, ore 21.00

  • tradizionale processione in onore della Madonna

 sabato 28 maggio, dalle ore 22.30

  • Sagrato di S. Ercolano: balli popolari a cura di Musicanti Della Cuccagna

 domenica 29 maggio, dalle ore 10.00 alle ore 19.00

  • Corso Cavour: laboratori dinamici di prodotti artigianali
  • Sagrato di S. Ercolano: taverna medioevale all’aperto con degustazione di prodotti tipici
  • Piazza Giordano Bruno: esibizione di tamburini, musica medioevale e taverna medioevale all’aperto con degustazione di prodotti tipici
  • Chiostro di San Domenico: campo civile e militare compagnia di Braccio di Perugia con scorci di vita medioevale ed esibizione di tiro con l’arco storico

Inoltre…

domenica 29 maggio, dalle ore 9.30

“A spasso per Borgo Bello”
visita guidata delle chiese, del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria e dei vicoli del Borgo
a cura dell’Associazione Borgobello. Prenotazione obbligatoria: tel. 329 6118813

Maggiori info: tel. 329 6118813

Marco Morello di supersalute.com

Sulla Corda al Caffè di Perugia

giovedì 28 aprile 2011
Francesco Tranquilli Sulla Corda

Sulla Corda al Caffè di Perugia

Nel 2009 Francesco Tranquilli ha vinto il concorso letterario noir ”Tiro Rapido” organizzato da Porsche Italia e dall’Europeo, partecipando alla prima fase della selezione proprio a Perugia.

Sabato 30 aprile, ore 18, Caffè di Perugia, Francesco Tranquilli torna sulla scena del delitto per presentare il suo nuovo romanzo “Sulla corda” (Corbo Editore).

La presentazione si svolgerà nella forma di un reading a due voci dove l’autore e l’attrice Emanuela Faraglia leggeranno alcuni dialoghi mentre il Maestro Fabio Imbergamo, violinista, eseguirà alcuni brani per introdurre nell’atmosfera intrisa di suspense musicale del romanzo.

Ecco di seguito il riassunto delle informazioni.

Dove: Enoteca del Caffè di Perugia, via Mazzini 10 (Perugia).

Quando: sabato 30 aprile 2011 ore 18.

Che cosa: reading musicale per la presentazione del romanzo Sulla Corda di Francesco Tranquilli.

Chi: LUI, Francesco Tranquilli – LEI, Emanuela Faraglia – VIOLINO, Fabio Imbergamo.

Contatti: Michela Angeletti – michela@amorsrl.com – tel.: 3343349730.

INGRESSO LIBERO

Se hai un profilo su Facebook puoi segnalare la tua presenza qui: http://www.facebook.com/event.php?eid=208520022505411 ]

Marco Morello di supersalute.com

Hackers, Perugia (#ijf11)

sabato 16 aprile 2011

Due giorni di lavoro, dalle nove del mattino alle otto di sera il 15 e il 16 aprile 2011, per portare nel cuore dell’undicesima edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, a Perugia, il mondo della sicurezza informatica, con l’aiuto degli hacker.

Essere paranoici, essere anonimi, essere puliti, essere intelligenti, essere sicuri, essere virtuali, essere invisibili, essere leakers… Essere hacker per capire il mondo che ci circonda e imparare a difendere noi stessi e la nostra privacy.

I migliori professionisti delle migliori aziende, i professori universitari, gli smanettoni, i guru… riuniti da tutta Italia qui a Perugia per 48 ore di approfondimento. Interessante, intelligente, svelto. Con tonnellate di suggerimenti pratici per noi smanettoni della domenica e per chi voglia partire da qui per saperne di più su come imparare a muoversi in modo consapevole senza cadere nelle trappole del “Grande Fratello Digitale”.

Per approfondire c’è il sito ufficiale dove verranno pubblicate le presentazioni degli incontri tenutisi in questi due imperdibili giorni di cultura digitale: http://www.hackerscorner.org

Marco Morello di supersalute.com

Perugia, la memoria nei cassetti

venerdì 18 marzo 2011
Mostra fotografica Perugia

Mostra fotografica, partecipiamo!

La storia di Perugia raccontata dalle fotografie dei cittadini

Cari perugini, io sono nato e cresciuto lontano da Perugia. Sono un perugino (entusiasta) d’adozione. Ma voi che siete qui da sempre avete un’occasione unica: scartabellate tra le foto di nonni e genitori alla ricerca di fotografie ambientate a Perugia tra il 1944 e il 1970. Potrete partecipare a una mostra fotografica che si terrà a Palazzo della Penna tra dicembre 2011 e aprile 2012 dal titolo “La memoria nei cassetti – Perugia 1944/1970″.

Chi vuole partecipare dovrà selezionare un massimo di 5 fotografie che riguardino i vari aspetti della vita quotidiana a Perugia (i temi sono: tempo libero, costume, famiglia, lavoro, sviluppo industriale, sviluppo tecnologico) e dovrà consegnarle entro il 30 giugno 2011 presso gli uffici dell’Assessorato alla Cultura in via Podiani 11, 06121 Perugia, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. L’ufficio è aperto anche il pomeriggio: lunedì dalle 15 alle 17 e il mercoledì dalle 15 alle 19.

Per la mostra è richiesto che ciascuno porti le fotografie STAMPATE (non interessano i negativi) senza cornici o impedimenti per la loro digitalizzazione. Le foto verranno poi restituite dopo l’ottobre 2011.

Chi vuole sapere tutto sull’iniziativa trova informazioni qui: La memoria nei cassetti. Oppure cercate informazioni sul sito del Comune di Perugia.

Voi che potete, partecipate!!!

Marco Morello di supersalute.com

Perugia, la città invisibile

venerdì 18 marzo 2011

Galleria Nazionale dell'UmbriaItinerario per immagini nella Perugia di ieri e di oggi

Nell’ambito di una serie di eventi programmati dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, sabato 19 marzo 2011 sarà possibile lasciarsi guidare in un percorso alla scoperta dello sviluppo urbanistico di Perugia, dal medioevo a oggi. Un viaggio attraverso le opere d’arte conservate nella Galleria Nazionale dell’Umbria per scoprire come Perugia è cambiata nei secoli. Pittura su tavola, affreschi, incisioni, fotografie… un viaggio nell’arte che ha parlato di Perugia per scoprire com’era e com’è diventata.

L’attività si concluderà con la creazione di una mappa ideale della città, utilizzando immagini della Perugia di oggi e del passato.

Visita guidata alle ore 16:30. Si tratta di un’attività gratuita, ma l’ingresso alla Galleria Nazionale è a pagamento. La prenotazione è obbligatoria. Si può prenotare scrivendo a gallerianazionaleumbria@beniculturali.it o telefonando allo 075 58668410 (lunedì-venerdì ore 09:00-13:00).

Per chi non ha mai assistito a una visita guidata con questo “taglio” suggerisco di non perdere l’occasione. Perugia è una città che ha subito grandi trasformazioni, nei secoli. Vederle dipinte sui quadri dal medioevo a oggi è un’esperienza davvero suggestiva.

 

Marco Morello di supersalute.com

Le bugie della Gesenu e del Comune di Perugia

lunedì 14 marzo 2011

Argomento: raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta.

Nell’estate del 2010 parte a Perugia la campagna informativa per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti domestici. Si dice che questo tipo di soluzione permetterà di raggiungere livelli molto più alti di raccolta differenziata. Noi cittadini perbene sappiamo quanto è importante e accettiamo di fare un po’ di fatica in più per ottenere un grande risultato.

Le riunioni con i cittadini vengono fissate in date in cui a Perugia sono tutti in vacanza. Ma qualcuno alle riunioni ci va. Io ci vado. Facciamo tante domande, ci danno qualche risposta. Una delle risposte però è questa e viene data con rassicurante sicurezza: non vi preoccupate, i raccoglitori di prossimità resteranno, perlomeno per l’umido. I commercianti di via Bonazzi (penso al proprietario della gelateria) sono infatti preoccupati del fatto che ci sia un giorno (proprio il sabato sera, in cui gli esercizi commerciali come ristoranti e bar producono più immondizia) nel quale non verrà effettuata la raccolta. Che cosa dovranno fare? Tenersela in negozio? Per un negozio che vende prodotti alimentari è una soluzione impensabile.

Tra esperti della Gesenu e responsabili del comune, tutti rassicurano: alcuni contenitori resteranno. I cittadini sono preoccupati dalla raccolta della frazione umida. Gli avanzi di cibo vengono ritirati solo domenica, mercoledì e venerdì. I sacchetti vanno esposti fuori dal portone di casa dalle 20 alle 22. Se domenica sera prepari una bella cena a base di pesce e saluti gli amici a mezzanotte, quando hai riempito il tuo sacco dell’immondizia è troppo tardi per metterlo fuori dalla porta per la raccolta differenziata, quindi dovrai tenerti in casa rifiuti puzzolenti per tre giorni. Ma Gesenu e Comune ci rassicurano: ragazzi, stiamo facendo una cosa sensata e i contenitori per l’umido resteranno e così nei giorni in cui non c’è la raccolta porta a porta i cittadini potranno conferire i rifiuti al cassonetto. Nel caso di via Bonazzi ci dicono che i cassonetti nella viuzza davanti al bar Joyce resteranno al loro posto…

Sabato 12 marzo esco di casa e mi accorgo che non ci sono più cassonetti, di nessun tipo, da nessuna parte. La gente, non essendo stata informata, porta i rifiuti dove prima c’erano i cassonetti e li abbandona lì, dove adesso c’è solo la strada.

Ecco quindi la prima bugia: lasceremo i cassonetti, perlomeno dell’umido. Invece li hanno tolti.

La seconda bugia riguarda i raccoglitori da tenere all’interno degli androni o dei cortili dei condomini che ne facciano richiesta. Ho chiesto esplicitamente se fosse possibile ottenere dalla Gesenu dei contenitori per la differenziata da tenere nel proprio androne. La rappresentante della Gesenu mi ha prospettato una procedura meravigliosa grazie alla quale nel nostro condominio la Gesenu avrebbe disposto dei cassonetti che poi avrebbe ritirato in piena autonomia accordandosi con l’amministrazione del condominio per ottenere copia delle chiavi del portone. Mi è sembrata fantascienza ma trovavo stupendo che tutto ciò potesse accadere. Ho chiesto come poter ottenere per il mio condominio questi cassonetti e mi è stato detto: “nelle prossime settimane in Piazza Italia ci sarà un banchetto pronto a spiegare ai cittadini come funziona la raccolta differenziata. Il banchetto distribuirà anche i sacchetti per la differenziata e raccoglierà le richieste per i contenitori da mettere nell’androne”.

Io mi sono recato al banchetto e ho rilasciato tutti i miei dati. Qualche settimana dopo ho anche chiamato il numero del servizio di informazioni del Comune per avere delucidazioni e mi è stato detto che avrei dovuto aspettare di essere contattato.

Ecco la seconda bugia: i contenitori per i condomini non sono mai stati assegnati. Le ultime informazioni in merito ci fanno sapere che non è più prevista questa opportunità.

Qualche malizioso (ma io non ci credo, non è possibile che sia proprio così) sostiene che questo sia un altro dei piccoli stratagemmi messi in atto per rendere sempre più odiosa e difficile la vita in centro a Perugia. Le forze dell’ordine non intervengono mai e lasciano che di notte ci siano scorribande di vandali che devastano la città. Lo spaccio a cielo aperto avviene sotto gli occhi di tutti i cittadini e delle forze dell’0rdine medesime, che di solito però stanno guardando da un’altra parte. La sera, da quando c’è la raccolta porta a porta, le vie del centro sono invase da sacchetti dell’immondizia (che i vandali di cui sopra prendono volentieri a calci sparpagliando l’immondizia ovunque). I sacchetti dell’immondizia sono messi – così come indicato dal regolamento – fuori dai portoni, in mezzo alla strada, così che quando si viene a cena in centro e si mangia all’aperto (che cosa c’è di più bello che cenare ai tavolini all’aperto nel cuore di Perugia quando viene il bel tempo?), si mangia circondati dall’immondizia. Noi cittadini sensibili al lavoro di bar e ristoranti abbiamo spesso fatto la scelta di fare qualche metro in più e portare i sacchetti nei contenitori per la differenziata. Adesso ci portano via i contenitori e io vedo che le attività commerciali e tantissimi privati lasciano in mezzo alla strada, dove prima c’erano i cassonetti, i loro rifiuti, non sapendo letteralmente dove poterli depositare nel rispetto del decoro urbano. La vita nel centro storico di Perugia viene resa difficile, dicono i maliziosi ai quali non voglio credere, per fare in modo che il centro venga abbandonato dai proprietari disperati e che si possa quindi avere una rivoluzione nel mercato immobiliare, nella quale le case nel centro storico vengano a costare meno di quelle fuori dal centro. A quel punto i nostri politici potranno trovarsi qualche bell’appartamento affrescato per poi ripristinare finalmente un po’ di ordine nel centro vituperato da anni di maltrattamenti.

No, non è possibile che sia così. Voi che dite?

Comunque…

Chi lascia i rifiuti per strada è passibile di sanzione economica. L’importo di questa sanzione è di circa 100 euro. C’è già chi sta pensando di portare i propri rifiuti davanti alla porta del Comune. Si fa una colletta tra 10 oppure 20 persone e uno porta l’immondizia di tutti gli altri, pagando la multa. Si tratta, mi dicono, di un gesto simbolico. Non mi dispiacciono i gesti simbolici. Mettetevi in contatto con me e verificherò come posso sostenere le vostre iniziative.

Sono un elettore di sinistra da quando sono nato. Ma non per questo sono così rimbecillito da essere disposto a subire qualsiasi nefandezza dai politici che ha votato. Oltre a chiedere conto ai miei referenti politici sono pronto a sostenere ogni iniziativa in grado di riportare un po’ di ragionevolezza, pace e bellezza nel centro storico di Perugia.

Chi ha idee (senza scadere nella volgarità) scriva nei commenti.

Cerchiamo di rendere il centro storico nuovamente un bel posto in cui vivere e passare il proprio tempo libero. Ci sarà pure un punto di equilibrio. Troviamolo!

Marco Morello di supersalute.com


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