Vuoi capire come si vota alle amministrative nei comuni con più di 15.000 abitanti? Qui sotto il mio riassunto della situazione perugina seguito dall’estratto ufficiale del manuale di istruzioni del Ministero dell’Interno.

La città di Perugia arriva alle elezioni amministrative del 25 maggio 2014 con un grande fermento politico e culturale. Mai come oggi si vedono in campo così tante persone. I perugini, stanchi di una situazione prima cristallizzata e poi degenerata della gestione pubblica, sono letteralmente scesi in campo in centinaia. Persone che mai si erano occupate di politica – se non con il voto – oggi hanno deciso impegnarsi in prima persona per il bene della comunità.

Moltissimi elettori si trovano per la prima volta in una situazione nuova: hanno più amici e conoscenti che si candidano come consiglieri che sindaci dei quali si fidano. Al proprio amico o parente, conoscendone l’integrità, vogliono certamente dare il voto per supportarne l’ingresso nel consiglio comunale, ma può capitare che la persona sia candidata a sostegno di un sindaco che non è in linea con le esigenze dell’elettore.

Ecco che il VOTO DISGIUNTO viene in soccorso per poter effettuare una scelta articolata e vicina alle proprie esigenze di elettore e di cittadino.

Nelle “Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione” per i comuni con più di 15mila abitanti, il Ministero dell’Interno mette a disposizione 250 pagine di spiegazioni su ogni aspetto concettuale e operativo relativo alle elezioni amministrative.

Il regolamento spiega in modo chiaro e semplice le modalità del voto. In particolare, nel capitolo 53, paragrafo II a pagina 37 del documento (che si può scaricare QUI – attenzione pesa 230MB!) vengono spiegate tutte le possibilità di voto.

Per supportare gli elettori nella comprensione delle diverse opzioni di voto, ecco di seguito il link al sito che riproduce l’estratto dell’esatta copia del testo ufficiale, relativo alla sola sezione delle modalità di voto. Nel post vengono evidenziate – per una migliore comprensione – le informazioni relative al voto disgiunto di cui stiamo parlando. In fondo al testo si trovano infine le illustrazioni che il ministero ha messo in appendice per esemplificare le diverse modalità di voto per i comuni oltre i 15.000 abitanti.

Vai adesso all’articolo che spiega come effettuare il voto disgiunto (clicca QUI), estratto da “Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione” (www.interno.it).

Voto disgiunto, istruzioni

Tutta la spiegazione sul voto disgiunto si trova sul sito adrianagalgano.it (nella sezione BLOG). Qui riporto soltanto le immagini fac-simile che evidenziano i casi di voto disgiunto e anche il caso di voto di genere (uomo + donna).

Spiegazione del voto disgiunto

Le immagini sono tratte dal documento ufficiale del Ministero dell’Interno. Per l’esemplificazione di tutte le possibilità di voto (oltre a quelle relative al voto disgiunto) fare riferimento al documento ufficiale del Ministero.

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Preferenza di GENERE

Possiamo tutti esprimere DUE preferenze, purché si tratti di due cognomi della stessa lista e di sesso diverso. Se stiamo votando una donna, possiamo votare ANCHE un uomo. Se stiamo votando un uomo possiamo votare ANCHE una donna. Se conosciamo due persone candidate nella stessa lista come consigliere, esprimere la nostra preferenza ci consente di avere il controllo sull’assegnazione dei candidati.
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Marco Morello di supersalute.com