Torna come tutti gli anni la Fiera dei Morti. Giusto il tempo di lasciarsi alle spalle i piaceri del cioccolato di Eurochocolate e Perugia sarà pronta a un nuovo viavai di auto, persone, pacchetti, oggetti, delizie.

Dall’1 al 5 novembre 2009 l’antica tradizione della colossale fiera del primo novembre torna a scatenare la voglia di acquisto prenatalizio perugina. La fiera si svolge come di consueto nell’enorme spiazzo di Pian di Massiano (prendete il minimetrò e arrivate al capolinea giù oltre la stazione ferroviaria) ma anche quest’anno il recupero dell’antica abitudine vuole che in centro, tra Corso Vannucci e Piazza Matteotti, vengano proposte le eccellenze dell’artigianato locale e internazionale nella mostra mercato focalizzata sui temi della casa e della cura del corpo…

Un tempo la Fiera dei Morti era un appuntamento indispensabile per le famiglie di tutta la regione. Le bancarelle dell’enorme mercato erano il posto in cui reperire tutti i prodotti impossibili da trovare nelle botteghe cittadine. Dal testo romagnolo agli attrezzi da giardino alle pentole alle conserve, la Fiera dei Morti in età preconsumistica diventava un indispensabile punto di incontro tra la domanda di prodotti e l’offerta di commercianti provenienti da tutta Italia (alcuni anche da altri paesi d’Europa, come i maestri profumieri della Provenza che spesso portano qui i loro saponi e le loro essenze).

Tutti a caccia di brigidini, quindi, e di speciali stracci per la pulizia della casa o di idropulitori o di palline magiche per il bucato.

Io, se ci riesco, farò un giro turistico per un indimenticabile safari fotografico.


Marco Morello di supersalute.com