Arnaldo Miccoli

La mostra di Armando Miccoli alla ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia in via Oberdan è una di quelle occasioni (sempre più frequenti) in cui mi accorgo che la mia passione per Perugia viene ricambiata. Perugia mi ama e mi regala bellezza ogni giorno.

Ogni volta che c’è una mostra nello spazio di via Oberdan io ci entro. Andando in ufficio e tornando dall’ufficio ci passo davanti… lo sforzo è minimo, dirà qualcuno. Ora vi assicuro che ci sono centinaia di perugini che passano davanti a quello spazio espositivo senza nemmeno rallentare.

Ecco, il suggerimento che voglio dare oggi è questo: fino al 14 settembre lo spazio ospita la mostra di un artista salentino che ha girato il mondo, ha lavorato a New York, ha conosciuto Andy Wharol. I suoi quadri si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia, Francia, Svizzera, Israele, Giappone, Canada, Messico e negli Stati Uniti d’America.

Arnaldo-Miccoli

Arnaldo Miccoli

Perugia mi ama perché in un tardo pomeriggio uggioso, con il cielo che vorrebbe piovere, dopo una giornata di lavoro a modo suo stressante, tornando a casa mia, dall’interno della sala un quadro (Totem) mi fa l’occhiolino. Dovrei affrettarmi, visto che sembra che stia per piovere… ma una visita veloce, giusto per capire se quel quadro che da lontano mi ha colpito ha qualcosa d’altro da dirmi… Varco la soglia, entro nel mondo di Arnaldo Miccoli e mi trovo subito a casa. Il Gladiatore a riposo mi fa un po’ paura, ma il mondo di Miccoli mi rapisce per qualche minuto. Sto per andarmene e poi oso chiedere al signore che è seduto al centro della sala “ma è lei l’artista?”. Bastano due parole e ci stiamo entusiasmando insieme per la sontuosa bellezza della sua città (Lecce) e della sua terra (il Salento). Non fa fatica a raccontarmi che vive tra gli USA e l’Italia, ma soprattutto negli USA (New Jersey) e che nella sua vita ne ha viste, cose, che noi umani… compreso Andy Wahrol che portava nel negozio di sua moglie le sue pubblicazioni autografate. Negli anni ’80 si trasferisce definitivamente nel New Jersey in una vita dove l’arte non viene mai messa da parte: insegna, illustra, dipinge. Quando dico “illustra”, visto che lavora anche a New York, intendo che realizza copertine per dischi e disegni per T-Shirt di musicisti di fama internazionale che faranno il giro del mondo.

Poco dopo arriva anche la moglie, chiacchieriamo scaldandoci con un po’ di entusiasmo in questo tardo pomeriggio grigio e infreddolito. Ci vedremo su facebook, ci seguiremo via e-mail.

Ecco che cosa mi ha regalato Perugia in un qualsiasi martedì pomeriggio. Bisogna stare sempre con gli occhi aperti: la bellezza è ovunque!

Marco Morello di supersalute.com