Manifesto Umbria Jazz 2011

Adattamento da "Extrapagina" di Grazia Varisco © Umbria Jazz

In questa torrida estate, sollievo e gioia dalle note di Umbria Jazz. Corso Vannucci straripa di persone che, incuranti del caldo, passano da un concerto all’altro fermandosi nei caffè di Perugia, mangiando nei ristoranti con cucina no-stop, vivendo con gusto e passione tutto il bello che c’è nella nostra città. Anche il minimetrò ci aiuta a vivere meglio questi giorni e, concessione civile e straordinaria, chiude – come dovrebbe fare sempre – all’una e quarantacinque, consentendo a tutti gli amanti del nostro centro (ricordiamocelo: uno dei più bei centri storici d’Italia e del mondo) di venire a passare una serata con gli amici senza l’assillo del parcheggio, perché si può venire in centro per un concerto, cenare dopo il concerto, passeggiare e chiacchierare fino all’una e mezza e poi precipitarsi al minimetrò per l’ultima corsa delle ore 1:45.

E’ così che ci piace la città. Ci piace anche questa splendida festa della musica, non solo del jazz. Infatti i grandi concerti portano di nuovo fuori casa per un evento musicale migliaia di perugini e turisti provenienti da tutto il mondo. Oltre ai performer più blasonati del jazz universale, i grandi concerti all’arena Santa Giuliana portano a Perugia artisti colossali. Alcuni esempi? Carlos Santana (che ha suonato martedì 12 – lo sapevate che il suo fotografo ufficiale vive qui a perugia? Le sue foto sono in mostra e in vendita al Caffè di Perugia proprio in questi giorni), Liza Minnelli (che si esibisce mercoledì 13), Prince (che porta qui mezza Italia venerdì 15) e addirittura il mostro sacro del blues B.B. King (sabato 16). In questo caldo africano il sollievo dei ventilatori che nebulizzano acqua fresca ai caffè coi tavolini all’aperto in centro, il refrigerio dell’aria condizionata delle sale dei ristoranti più attrezzati, la freschezza delle note che volteggiano nell’aria ci fa pensare a quanto siamo fortunati noi perugini.

Godiamoci la bolgia, lasciamoci trascinare dalle note. Siamo nel pieno di Umbria Jazz e il meglio deve ancora venire!

Marco Morello di supersalute.com