Berlusconi (e la libertà di stampa)

I sostenitori i detrattori gli indifferenti rispetto alla figura di Silvio Berlusconi si sono animati in queste settimane intorno alle avventure da spiaggia del discusso personaggio politico italiano. Mentre la gran parte dei giornali scandalistici si occupa dei costumi sessuali di veline, ministre e presidenti del consiglio, mentre i quotidiani più illustri a loro volta si trasformano in riviste scandalistiche, garantendo succose letture sotto l’ombrellone, qualcuno si sta occupando di un tema più delicato: la libertà di espressione propria delle democrazie.

Con uno sforzo titanico, Geronimo Emili (da sempre esperto di comunicazione e relazioni pubbliche) si è fatto portavoce di una colossale impresa: l’acquisto di una pagina pubblicitaria sul quotidiano La Repubblica per denunciare l’attacco di Silvio Berlusconi alla storica testata italiana – e intrisecamente alla libertà di espressione nel nostro paese. La pagina verrà pubblicata nel corso del G8 che si terrà nei prossimi giorni a L’Aquila.

L’impresa si è svolta nel mondo delle reti sociali, dove sono sorti gruppi di appoggio all’iniziativa e dove il passaparola ha consentito in pochi giorni di raccogliere fondi per sostenere l’impresa.

E’ stato anche aperto un blog (paginasurepubblica) per pubblicare il testo che verrà pubblicato sulla pagina e raccogliere suggerimenti e modifiche.

Tutto è partito dalla seguente frase pronunciata da Silvio Berlusconi (imprenditore e presidente del consiglio dei ministri italiano) alla riunione dei giovani industriali del 13 giugno 2009: “BISOGNEREBBE NON AVERE OGNI GIORNO SINISTRA E MEDIA CHE CANTANO LA CANZONE DEL DISFATTISMO E DEL CATASTROFISMO. ANCHE VOI DOVRESTE OPERARE, ANZI DOVRESTE FARE DI PIU’: NON DATE PUBBLICITA’ A CHI SI COMPORTA COSI’”.

La considerazione fatta da chi ha ascoltato quella frase è che il premier suggerisce di non investire denaro sulle testate non allineate al suo modo di agire e pensare. La gravità di questa frase non sta certamente nello sfogo personale di un imprenditore ma nel fatto che quello stesso personaggio ricopra una delle massime cariche del nostro stato democratico. L’associazione con la censura di regimi dittatoriali del passato è stata praticamente unanime: chi è “contro” deve sparire?

Ce la faranno i paladini della libertà di stampa a raggiungere una cifra tale da consentirgli di acquistare la pagina e lanciare il loro messaggio di democrazia durante il G8?

La raccolta scade alla mezzanotte di lunedì 6 luglio. Chi vuole sostenere il progetto trova tutte le informazioni nel blog: http://paginasurepubblica.blogspot.com/

Marco Morello di supersalute.com

| Informazioni sulla chiusura della campagna su morello.tumblr.com |

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...